Successo dell’open Day di Parma, ospite speciale Irma Testa

Presentata l’diferta formativa della Fondazione a Parma, focus sulla didattica esperienziale, il legame con le imprese del settore food e le opportunità internazionali. Ospite speciale la campionessa olimpica di boxe Irma Testa: «datevi un obiettivo, appassionatevi e divertitevi».

Parma, 29 settembre 2022 – Grande partecipazione nel pomeriggio di ieri all’Open Day dell’ITS Tech&Food di Parma, realizzato nell’Auditorium dell’ITAS F. Bocchialini in viale Piacenza. Durante l’evento sono stati presentati i corsi Food Tech e Food Development che si svolgono a Parma, si è parlato della didattica esperienziale che caratterizza tutti e 4 i corsi proposti a livello regionale e si è posto l’accento sulle opportunità internazionali. Ospite speciale dell’evento è stata la campionessa di Boxe Irma Testa, prima medaglia olimpica della storia italiana per la boxe femminile a Tokyo2020, che dialogando con relatori e pubblico ha evidenziato come il mondo dello sport e dello studio in ambito agroalimentare siano strettamente legati tra loro.

GLI INTERVENTI – Valentina Ruberto, Responsabile Centro Studi UPI – Unione Parmense degli Industriali, ha moderato l’evento introducendo i saluti istituzionali del Comune di Parma portati da Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile: «Ho seguito gli ITS sin dalla loro nascita: sono bienni altamente qualificanti che condividono un modello di apprendimento che si avvicina alle aziende del territorio. Rappresentano un canale che merita molta promozione e interesse nei confronti dei ragazzi che terminano le superiori».

Massimo Ambanelli, Presidente della Fondazione ITS Tech&Food ha messo in evidenza come l’ITS sia una scuola ben inserita nel contesto locale, con partner strategici quali le Imprese ma anche centri di ricerca e Università. Il valore aggiunto dei corsi risiede nella didattica esperienziale costituita da stage, laboratori, simulazioni di impresa e un corpo docenti che proviene per lo più dal mondo del lavoro.
«Il fatto di vedere che le imprese hanno interesse per ciò che facciamo è importante- ha rimarcato Ambanelli -. Prepariamo i ragazzi ad essere Tecnici Specializzati pronti subito per il mondo del lavoro e in linea con le esigenze dell’agroalimentare, un settore molto competitivo, dove la spinta verso l’eccellenza è fortissima: i ragazzi dovrebbero prepararsi fin dalla scuola al mondo competitivo che li aspetta».

Francesca Caiulo, Direttrice di ITS T&F ha ripercorso lo sviluppo della Fondazione, nata nel 2011 a Parma, Capitale della Food Valley, che da allora ha esteso l’diferta formativa a livello regionale. Ha poi posto l’accento sui tre pilastri che qualificano la formazione in ITS: metodologie didattiche innovative, la partecipazione a progetti nazionali e internazionali. «Parma ha un ruolo nel contesto alimentare non solo nazionale ma anche a livello internazionale – ha proseguito Caiulo – ed è per questo che l’ITS è impegnato nello sviluppo di partenariati con università, scuola, istituzioni e centri di ricerca a livello europeo. Questo fa sì che i progetti e le opportunità formative si moltiplichino, insieme alle possibilità per i nostri ragazzi, come ad esempio succede con gli stage all’estero».

A parlare dei corsi che si svolgono a Parma sono state le Coordinatrici che in prima persona seguono e affiancano i ragazzi dall’inizio del loro percorso in ITS: Maria Martha Avila, Coordinatrice del corso Food Tech, sulle tecnologie di progettazione e produzione alimentare e Grazia Leone, Coordinatrice del corso Food Development, per lo sviluppo di nuovi prodotti alimentari.

OSPITE SPECIALE – A evidenziare lo stretto legame tra food e sport è stata la campionessa olimpica di Boxe Irma Testa: «parliamo di mondi interconnessi: è importante avere tecnici specializzati nell’industria alimentare che lavorano con le aziende del settore food e possano interpretare trend e nuove necessità dei consumatori con diverse esigenze, soprattutto per noi atleti, perché il cibo è il nostro carburante. Abbiamo bisogno di buon cibo, buoni alimenti che siano sani, di qualità e soprattutto sicuri per poter poi dare il massimo in allenamento e in gara».

Irma ha poi lasciato un messaggio ai futuri studenti ITS: «Anche il vostro è un percorso non facile, impegnandosi arrivano delle soddisfazioni, come nello sport. Il mio consiglio ai ragazzi che si trovano ad affrontare nuove sfide è quello di avere sempre un obiettivo chiaro che vi guida e vi porta a dare il massimo per arrivare al risultato. E poi fare le cose con piacere e divertimento, in modo che non diventino uno sforzo».

INFO E ISCRIZIONI – C’è tempo solo fino al 14 ottobre per iscriversi ai 4 percorsi proposti dalla Fondazione ITS Tech&Food: Food Tech, Food Marketing (sede di RE), Food Development e Food Sustainability (sede di BO).

Per info e iscrizioni: www.itstechandfood.it, info@itstechandfood.it, 376 1212 358.