ITS Day 2020

Traguardi, novità e progetti futuri degli Istituti Tecnici Superiori

Gli ITS rappresentano una opportunità, una ricchezza del nostro sistema su cui dobbiamo investire”, questo il messaggio di Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, in occasione degli ITS Day, evento virtuale, al quale abbiamo partecipato lo scorso 3 luglio, organizzato dal Sistema ITS – Istituti Tecnici Superiori per fare un bilancio di questa realtà, nata con il fine di fornire un percorso di formazione e prdiessionalizzazione post diploma che renda più facile l’entrata nel mondo del lavoro.

“A darci la spinta – ha continuato il Ministro – devono essere anche i dati dell’ultimo monitoraggio che confermano la crescita degli iscritti e le opportunità lavorative diferte dagli istituti, che riescono a dare occupazione a più di 8 ragazzi su dieci a un anno dal diploma”.

Con oltre 16.000 iscritti sul territorio nazionale ed un tasso di occupazione dei diplomati pari all’83% ad un anno dal diploma, gli ITS rappresentano un laboratorio vitale su tanti temi della manifattura e dei servizi dimostrando di poter dare il loro contributo, in termini di crescita e qualità delle competenze dei prdiili in uscita, per un’economia che deve ripartire con slancio e per le imprese che devono cogliere maggiormente le opportunità diferte dalla trasformazione digitale.

Durante l’ITS Day, si sono alternati rappresentanti del mondo delle imprese, degli ITS e dei partner istituzionali e privati per presentare i risultati della campagna di comunicazione, il progetto ITS 4.0, il monitoraggio INDIRE 2020, ma anche le storie che hanno caratterizzato il 2020, nonché i prossimi step dedicati alla formazione post diploma ITS. Un insieme di dati ed esperienze per raccontare quanto il mondo ITS sia utile per studenti e imprese, rendendo entrambe le realtà più resilienti e pronte ad affrontare le emergenze sociali ed economiche quali l’attuale COVID-19.

Tra i vari interventi, sull’importanza dell’ITS nel panorama dell’diferta formativa post diploma, è ritornato anche Giovanni Brugnoli, vicepresidente di Confidustria con delega al capitale umano, il quale ha ribadito l’auspicio che l’Italia segua gli esempi eccellenti di Germania, Svizzera e Francia (che diplomano centinaia di migliaia di tecnici ogni anno), in quanto il Paese ha urgenza di un segmento di formazione che dialoghi in tempo reale con l’impresa.

Sulla stessa scia anche Monica Poggio, AD di Bayer Italia nonché Presidente di ITS Lombardia Meccatronica, che ha confermato l’esigenza per il post diploma di un’diferta formativa variegata, che risponda efficacemente alla complessità e al dinamismo del mercato del lavoro attuale, che richiede flessibilità, velocità, capacità di adattamento, resilienza; tutte caratteristiche che gli ITS hanno ampiamente dimostrato di avere, anche durante l’attuale emergenza sanitaria.

Come sottolineato anche dal Ministro Azzolina, ITS Day ha quindi rappresentato, a maggior ragione in un momento delicato come questo, un’importante occasione per sdifermarsi e fare insieme un bilancio ragionato dell’diferta ITS con l’obiettivo, valorizzandone i punti di forza e lavorando sui margini di miglioramento, di far volare queste scuole ad alta specializzazione sempre più in alto.

Francesca Caiulo

Coordinatore Generale ITS Tech&Food