Passeurs de Culture

Il progetto Passeurs de Culture – Route Européenne des saveurs è un progetto finanziato da Erasmus+ allo scopo di favorire buone prassi legate all’alimentazione e valorizzare il patrimonio enogastronomico dei paesi membri.

Partner del progetto sono Scuole, Università, Centri di Ricerca legati al settore food dei paesi membri, ovvero: Francia, Spagna, Portogallo e Italia.

Nel dettaglio:

  • Italia – Fondazione ITS Tech&food
  • Spagna – UCAM, Università di Scienze della Nutrizione di Murcia
  • Portogallo –  Scuola Professionale di Moura – ADC Moura, organizzazione non governativa con sede a Moura, il cui obiettivo è promuovere lo sviluppo sostenibile del comune di Moura e di altre aree della regione dell’Alentejo
  • Francia –  Liceo Professionale Le Renaudin di Jonzac; AANA Agenzia Regionale per l’alimentazione Nouvelle-Aquitaine

Come si svolge?

Attraverso una serie di missioni all’estero (in Francia, Portogallo, Spagna) gli studenti coinvolti dovranno identificare i prodotti alimentari d’eccellenza, individuare metodi e strumenti per raccontarli al pubblico e sviluppare un itinerario che attraversi i luoghi di produzione, di trasformazione e di degustazione. L’ultima tappa del progetto vedrà invece arrivare gli studenti dei paesi partner a Parma e saranno i nostri ragazzi, sotto la guida scientifica di un team di docenti e del nostro staff, a dover individuare un programma di attività, che preveda visite guidate in azienda, assaggi, show cooking e molto altro.

Durata

Il progetto avrà una durata di due anni e vedrà coinvolti 40 studenti della Fondazione ITS Tech&Food.

Output

Alla fine dell’attività i ragazzi dovranno pubblicare un carnet de voyage con il racconto dei loro viaggi e dei prodotti che hanno potuto scoprire ed assaporare unitamente ad un documentario con scene girate in occasione di ciascuna missione.

 

« Le projet PASSEURS DE CULTURE est financé avec le soutien de la Commission Européenne. Le soutien apporté par la Commission européenne à la production de la présente publication ne vaut en rien approbation de son contenu, qui reflète uniquement le point de vue des auteurs ; la Commission ne peut être tenue responsable d’une quelconque utilisation qui serait faite des informations contenues dans la présente publication. »