
Tre cose che non mi aspettavo dall’ITS Tech&Food Academy, viaggio nel primo anno di Food Processing (Nada Bahid)
Quando ho scelto di iscrivermi all’ITS Tech&Food, lo ammetto: non avevo le idee completamente
chiare.
Sapevo che volevo entrare nel mondo del food, dell’agroalimentare, perché diciamocelo,
siamo in Emilia-Romagna, cuore pulsante della Food Valley, c’è settore migliore in cui investirsi?
Insomma, qualcosa che mi facesse entrare nel mondo del lavoro.
In tutto ciò, mi immaginavo un percorso più tradizionale, con tante ore teoriche e meno spazio per la pratica.
Dopo i primi mesi, però, ho capito che la realtà era molto diversa e, soprattutto, più interessante.
La prima cosa che mi è stata proprio a cuore è stata proprio l’importanza del laboratorio data dai
professori. Non si tratta solo di studiare concetti sui libri, ma di metterli subito in pratica. Questo
cambia completamente il modo in cui impari: tutto diventa più concreto, più chiaro e anche più
stimolante, rendendo l’apprendimento più facile e intuitivo. Non sei solo spettatore, ma parte attiva
del processo.
Un altro aspetto che non mi aspettavo è quanto il percorso sia orientato al mondo del lavoro. Le
materie non sono fine a sé stesse, ma pensate per darti competenze realmente spendibili nelle
aziende. Non a caso, molti docenti, non fanno i professori di mestiere, bensì sono parte importante
delle aziende che abbiamo nel territorio quindi ci trasmettono quello che realmente conta all’interno
dell’azienda. Inoltre ogni argomento affrontato ha un collegamento diretto con quello che succede nel
settore alimentare, rendendo ancora una volta il percorso più stimolante per noi studenti.
Infine, una delle cose più belle è scoprire quanto questo percorso ti apra davvero le porte al mondo
del food. Tra visite aziendali, incontri con professionisti e stage, hai la possibilità di vedere da vicino
come funziona il settore e se sei fortunato, crearti un ottimo network. Non è più qualcosa di astratto,
ma una realtà concreta in cui inizi a immaginarti.
Se dovessi riassumere, direi che l’ITS Tech&Food Academy è molto più dinamico e aperto al mondo del
lavoro di quanto mi aspettassi all’inizio.
E tu, vorresti provare un percorso come questo?