Formare il futuro dell’agroalimentare: l’ITS Tech&Food Academy incontra il Rotary Parma Est

Innovazione, sicurezza e legame con il territorio al centro della serata ospitata nella nuova sede parmigiana dell’Academy del Food; dal Club una donazione per la formazione al primo soccorso

Una serata dedicata al talento, all’innovazione e alla cultura della prevenzione. È quella che si è svolta martedì 24 marzo 2026 presso la nuova sede didattica di ITS Tech&Food Academy a Parma, inaugurata lo scorso settembre e già diventata un punto di riferimento per il settore agroalimentare. L’Academy ha avuto il piacere di aprire le porte dei propri spazi tecnologici ai membri del Rotary Parma Est, trasformando l’incontro in un dialogo concreto sul futuro delle nuove generazioni e dello sviluppo locale.

UN PONTE TRA SCUOLA E IMPRESA – Il Presidente del Rotary Parma Est, Cesare Micheli, ha introdotto la serata definendo l’ITS come un «luogo dove il futuro, la formazione e l’industria si incontrano». Un’analisi che ha sottolineato come l’Academy non rappresenti solo un percorso di studi, ma un vero ponte tra le aspirazioni dei giovani e le necessità reali delle aziende, contribuendo a rivitalizzare il tessuto economico del territorio attraverso opportunità professionali concrete.

L’incontro è stato l’occasione per illustrare la mission dell’istituto, guidato dal Presidente Massimo Ambanelli: formare tecnici “pronti subito”, capaci di portare innovazione nelle PMI e di approcciare il lavoro con una mentalità orientata alla sostenibilità e alla salute. I laboratori della sede di Parma — dal Quality Assurance al Cooking Lab, passando per il Consumer Science e il Robo Lab — sono i protagonisti di una didattica esperienziale descritta da Barbara Melegari, Responsabile Orientamento e Progettazione dell’Academy. Qui lo studente è il fulcro di un ecosistema che unisce aula, sfide aziendali e progetti internazionali, costruendo competenze attraverso l’interazione costante con l’ambiente produttivo.

Coordinati da Martina Benecchi, Tutor ITS, gli studenti dei tre corsi di Parma – Food Tech, Food Development e Digital Factory – hanno guidato i membri del club in una visita alla struttura e ai laboratori, raccontando tramite le loro esperienze dirette come questi spazi siano parte fondamentale della didattica.

LA CULTURA DELLA SICUREZZA: UN IMPEGNO CONDIVISO – Il tema della sicurezza ha trovato un momento di forte risonanza nell’intervento di Andrea Merusi, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) di ITS Tech&Food Academy. I dati esposti sono stati un richiamo alla responsabilità collettiva: in Italia l’arresto cardiaco colpisce 60.000 persone l’anno, tra queste più di mille sono giovani sotto i 35 anni, con una sopravvivenza che crolla all’8% senza un intervento tempestivo ma che può salire al 46% quando si interviene tempestivamente con un defibrillatore e addirittura raggiungere il 93% se l’evento si verifica in un impianto dotato di defibrillatori e personale adeguatamente formato.

Proprio su questo fronte, il Rotary Parma Est ha voluto dare un segnale tangibile di supporto, formalizzando una donazione destinata alla formazione di sei figure (tra studenti e coordinatori) per l’utilizzo del defibrillatore (DAE). Un gesto che si sposa perfettamente con il percorso educativo dell’ITS, dove la sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo normativo, ma una materia di insegnamento volta a creare una vera cultura della prevenzione in una comunità che conta oltre 130 persone tra studenti e staff.

VISIONI CONVERGENTI – L’incontro ha sancito una visione comune: “il futuro non accade, si costruisce”. Questo il senso del legame tra il Rotary e l’ITS Tech&Food Academy, uniti nell’impegno di trasformare il talento in opportunità e nel bilanciare le esigenze industriali con modelli educativi resilienti. Per ITS Tech&Food, la serata di ieri rappresenta una delle tappe di un percorso di divulgazione e sensibilizzazione sulla prevenzione che proseguirà con nuovi eventi e momenti di confronto aperti alla città.